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Il cratere del Ngorongoro è un cratere
vulcanico situato nella pianura del Serengeti. Il cratere si trova a
2200 metri sul livello del mare e misura 16 km di diametro. Si tratta della più grande caldera intatta del mondo.
Sulla corona del cratere
corre un'unica strada, sul versante meridionale. Ci sono quattro strade che
collegano la corona con l'interno del cratere; il percorso richiede circa 30
minuti in fuoristrada.
Il L'intera area della NCA è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

La savana
occupa la zona più interna del cratere, alternandosi a tratti di palude, macchie di acacia
e zone aride semi-desertiche; al centro del cratere si trova un lago.
Nel cratere la concentrazione di fauna è
impressionante: si calcola che sia abitato da oltre 25000 animali di grossa
taglia. L'immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abita la gran parte delle specie
tipiche della savana: elefanti, leoni, bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini, nonché alcune piuttosto rare come i rinoceronti bianchi, ultimi superstiti di una specie
che nel resto della Tanzania è minacciata dall'estinzione, e i leopardi, che vivono sugli alberi della foresta
pluviale che ricopre i pendii del cratere. Innumerevoli le specie
di uccelli attratte dalla riserva, che con i suoi numerosi
specchi d'acqua costituisce un richiamo per la fauna migratrice: tra essi
meritano una segnalazione particolare i fenicotteri, che qui costituiscono una delle colonie
più numerose di tutta l'Africa. Assenti le giraffe e gli impala.
Le locali tribù masai
hanno il diritto di pascolo in questa zona e può capitare di incontrarle
con il loro bestiame.
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